L'AZIENDA E I METODI PRODUTTIVI

La Cooperativa agricola La Baraggia, costituitasi nel 1973, conduce in forma associata una superficie di circa 600 ettari che si estende nei comuni di Masserano, Brusnengo e Castelletto Cervo.
Circa 90 ettari del territorio condotto, sono destinate alla produzione di riso (varietà Carnaroli, Sant’Andrea e Baldo) di cui circa 30 ettari sono a riso DOP; 100 ettari sono destinati alle produzioni di cereali (mais, grano, triticale, soia, sorgo e avena). I terreni sono irrigati per sommersione o a pioggia, utilizzando l’acqua proveniente dall’invaso dell’Ostola. 

Il resto del territorio è destinato al pascolo recintato (circa 200 ettari), che servono all’allevamento semibrado di bovini, a prati coltivati e a boschi. L’allevamento allo stato semibrado di vacche da carne di razza Limousine costituito complessivamente di circa 170 capi, è una delle poche realtà con queste caratteristiche. La mandria, con la presenza di tori, pascola liberamente nei recinti dell’azienda (circa 200 ettari) anche nel periodo invernale. L’ingrasso dei vitelli viene effettuato in stalla in ampi box comunicanti con l’esterno. I vitelli sono alimentati in modo naturale dalla madre fino all’età dello svezzamento. Le femmine selezionate come future fattrici sono inserite all’interno della mandria, mentre i maschi seguono un’alimentazione differenziata fino al raggiungimento del peso ideale per la macellazione. La mandria è alimentata con prodotti derivanti dalle colture aziendali (fieno, farina di mais, insilato).

La Baraggia piemontese, considerato l’ultimo lembo di savana d’Europa, è l’area pedemontana delle Prealpi, sotto al massiccio del Monte Rosa, caratterizzata da un altipiano argilloso e storicamente poco fertile, utilizzato da sempre come pascolo bovino e ovicaprino (transumanza) e per la produzione di legno, che, grazie alle tecniche di irrigazione e sommersione, ha reso possibile l’introduzione e la valorizzazione della coltura del riso.
Il terreno della Baraggia compatto, difficile da lavorare, impermeabile e ricco di ferro, il clima, le acque fredde e pure provenienti dal Massiccio del Monte Rosa e dall’invaso del torrente Ostola che scende dalle Prealpi, comportano una tecnica di produzione assai particolare e impegnata nell’evitare ogni eccesso di prodotti chimici.
La purezza dell’acqua, il clima più fresco e ventilato e le condizioni del terreno danno quindi ai produttori minori quantità di raccolto per ettaro, ma una qualità assai pregiata trasmettendo alle varietà di riso coltivate una maggiore compattezza, una particolare capacità di mantenere più a lungo la cottura e nello stesso tempo esaltano la capacità di assorbire con il giusto equilibrio, i condimenti usati.

 

PRODOTTI

  • Carne bovina
  • Riso (varietà Carnaroli, Sant’Andrea e Baldo)

 

CONTATTI

Cooperativa Agricola La Baraggia
Via XXV Aprile, 15
Fraz. San Giacomo
13866 Masserano (BI)

Tel/Fax 015/99445
sito: www.cooplabaraggia.it
mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

REFERENTE GASB!

Adelmo