PROPRIETA'

Pianta annuale, originaria dell'Estremo Oriente a fusto angoloso, appartenente alla famiglia delle Leguminose. É coltivato l'utilizzazione dei semi allo stato fresco o secco. Esistono cultivar mangiatutto o taccola che si consumano con il baccello ma hanno scarsa importanza e diffusione. 

É una pianta con foglie terminanti a viticci e grandi fiori bianchi. Se ne consuma il seme allo stato fresco, essiccato o in scatola nonché, con grande vantaggio rispetto al sapore, dopo averlo scongelato.

La coltivazione dei piselli, da consumarsi secchi, di norma, viene praticata nelle aziende agrarie a coltivazioni erbacee.

La coltura resiste abbastanza al freddo, poco alla siccità; per le produzioni primaticce si richiedono comunque terreni bene esposti, riparati, sani. 

Analogamente al fagiolo le cultivar vengono distinte e classificate come segue:

  • Piselli nani
  • piselli mezza rama 
  • piselli rampicanti
  • piselli mangiatutto o taccola.

L'esigenze colturali sono pressoché analoghe a quelle del fagiolo, specie botanicamente affine. La raccolta avviene scalarmente, ad iniziare da maggio, per le produzioni da consumo fresco, in 1- 2 riprese per quelle secche per le quali vale quanto in essere per il fagiolo.  I piselli sono consumati cotti come contorni o per condimenti. Vengono pure inscatolati dall'industria conserviera e vengono utilizzati da secchi come foraggio. Si tratta di un ortaggio assai gustoso e ricco di proteine come tutte le atre Leguminose.

 

 

 
 
 

STORIA

La Lattuga, detta comunemente insalata è una pianta annuale appartenente alla famiglia compositedi cui si coltivano numerose varietà nelle diverse stagioni dell'anno, a seconda del clima. Si consuma cruda in insalata e anche cotta.
Le varietà più conosciute sono da taglio: Riccia, Austrialiana, Bionda, Ghiacciola.
A cappuccio sono: Regina di Maggio, Quattro Stagioni, Batavia, Trocadero.

PROPRIETA'

Oltre ad un elevato tenore di vitamina A contiene dosi considerevoli di vitamina C, PP e B2, e discrete quantità di calcio, fosforo e ferro. Consumata in grande la lattuga presenta una leggera azione sedativa e secondo alcuni è un anafrodisiaco perché attenua l'istinto sessuale. Inoltre è una blanda lassativa e un'ottimo rinfrescante. È indicata nei casi di diabete, artrite, nefrite, gotta, malattie dell'apparato respiratorio e spasmi gastroenterici.

Non presenta restrizioni di sorta. Va benissimo consumata cruda con altre verdure a foglia verde (cicoria, valerianella, tarassaco, rucola,...) che ne integrano il valore nutritivo.

 

RUCOLA (RUCHETTA, RUCA)

Stimolante dello stomaco e diuretica, la rucola si mangia in insalata da sola o aggiunta ad altre verdure crude.

CURIOSITA'

Mescolata in parti uguali con radici di bardana e di ortica, permette la preparazione di una lozione atta a facilitare la ricrescita dei capelli grassi.

 

 
 
 

STORIA

Pianta originaria dell'Asia centrale, appartiene della famiglia delle Ombrellifere, ricca di vitamina A e carotene. Per alimento si consuma solo la parte interrata; è assai usata nell'industria conserviera e per l'estrazione del carotene. In alcuni paesi, come la Francia e il Belgio, si coltiva la qualità a enorme radice che viene usata come foraggio. La sua produzione può essere a ciclo brevissimo, adatta alla coltura e transtagionale sotto riparo; breve, adatta alla coltura primaverile e lunga, adatta alla coltura estivo- autunnale e autunno-invernale.

 

 

 

STORIA

Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra risalire al XVI secolo. Ortaggio che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere; il suo prodotto è la base del fusto avvolto da guaine bianche grosse e carnose che formano una specie di bulbo. É largamente coltivato in Italia. Le varietà più coltivate sono:

  • grosso bolognese
  • grossissimo di Napoli
  • grosso di Reggio
  • estivo di Ginevra 

 

 

STORIA

Le origini della coltivazione della zucca sono incerte; la testimonianza più antica proviene dal Messico, dove sono stati ritrovati semi risalenti a 7000/6000 anni a.C.

La zucca cresce dovunque tranne nei paesi antartici. In Europa è stata importata nel XVI secolo dai coloni spagnoli dall'America. In Italia crescono numerose varietà di zucca; tra le più rinomate la zucca marina di Chioggia, dal tipico colore grigio verde, la scorza rugosa e bitorzoluta con solchi a spicchi assai profondi, ha la polpa soda e compatta di color giallo inteso: è tradizionalmente la più adatta alla preparazione della cucina lombarda.

.

 

 

STORIA, PROPRIETA' E CURIOSITA':

Gli agrumi sono uno dei fiori all'occhiello della frutticoltura nazionale, con valori di esportazione e di consumo interno che vedono le arance al primo posto, seguite da clementine / mandaranci, limoni e mandarini. Tra refrigerazione, paraffinatura della buccia e cultivar “a scalare”, il periodo delle arance sul mercato è davvero lungo. Le precoci maturano a partire da ottobre, le più tardive si raccolgono ancora a giugno, tenendo conto delle aree vocate alla loro coltivazione, che partono dal Lazio per toccare tutte le regioni del Sud. Se il pieno inverno è la stagione della varietà a polpa rossa (Moro, Tarocco, Sanguinello, Sanguigno), più avanti arrivano le bionde (Biondo Comne, Ovale, Navel, Valencia, Washington Navel) alcune delle quali dette “ombelicate” per la presenza di un minuscolo frutto interno nella parte apicale, come il pernambucco tipico del Ponente ligure.