19-07-21_VisitaFazia3

Cari gasbini, nel pomeriggio di domenica 21, io, Ornella e Mauro (loro due accompagnati dai propri familiari) e una coppia di amici di Ornella, con i loro figli, siamo andati a fare visita all’azienda di Mario Fazia, nostro fornitore di formaggi caprini.

Mario abita con la sua famiglia a Pettinengo, e per raggiungerlo, dopo aver lasciato le auto, abbiamo percorso, a piedi, un tratto di “strada bianca”. Viene così denominata una strada sterrata, adatta più al transito dei carri che delle auto. E tale deve rimanere, ci dice, nonostante quella strada conduca ad un’abitazione, dove, chi la occupa, ci vive e lavora. Malgrado le complicazioni che questo comporta, Mario non si scoraggia, e la passione per il suo lavoro è visibile nelle parole e nei gesti, quando comincia a discuterne.
Possiede circa 30 capre (non siamo riusciti a contarle tutte), alcune pecore, due maiali di Cinta senese, due amorevoli cani che sono stati con noi tutto il tempo che ci siamo trattenuti e due gatti, che hanno preferito starci lontano.
Le capre pascolano liberamente nei boschi che circondano l’abitazione (alle 16:30, sono uscite dalla stalla, per rientrare verso le 19:00), le pecore mangiano l’erba scartata dalle capre (che preferiscono gli arbusti), contribuendo così, a tenere puliti i campi. Mentre i maiali mangiano, oltre al resto, anche il siero di scolo dei formaggi; siero che Mario avrebbe dovuto smaltire diversamente e con aggiunta di costi.
In gruppi di ¾ persone, abbiamo visitato il piccolo laboratorio di trasformazione, seguito da una cantina dove i formaggi stagionano ad una temperatura costante di 15°, in ambiente umido.
Abbiamo concluso la nostra istruttiva e piacevole visita assaporando ciò che ognuno di noi aveva portato: crackers e pane hanno accompagnato una formaggetta di Mario, poi crostata all’arancia, dolcetti al cocco, tisana, melone, prosecco.
Dopo i saluti eravamo pronti a ripercorrere la “strada bianca”; questa volta,
tutta in salita.