STORIA

Il peperone originario dell'America Meridionale, probabilmente del Brasile, di natura spontanea, ampiamente coltivato da lungo tempo, con diverse varietà, anche in altre zone del continente americano, compare in Europa dopo la scoperta dell'America.

La diffusione del peperone nelle regioni Mediterranee del Vecchio Continente si intensificò verso il 1600 come conseguenza del versatile utilizzo gastronomico culinario dei suoi frutti, non tanto per il loro valore alimentare ma per la presenza delle loro sostanze aromatiche che si liberano con  la cottura.

 

PROPRIETA'

Ricchissimo in vitamine il frutto viene consumato crudo o cotto, nella varietà a bacca grossa, se di pezzatura piccola viene essiccato, macinato come condimento piccante, o messo sotto aceto o messo sott'olio, anche industrialmente.

Sia verde che rosso, il peperone è comunque passato per lo stadio clorofilliano, è utile non solo per questa ragione ma anche perché contiene la preziosa vitamina P, che fortifica I vasi sanguigni, e la vitamina K, antiemorragica. Poiché stimola la secrezione gastrica, il peperone é raccomandabile anche in caso di atonia gastrica.

Se ne fanno insalate, usandolo sia da solo, sia insieme al pomodoro. Si mangia anche cotto.

 

CURIOSITA'

Molto conosciuta é la fiera nazionale del peperone di Carmagnola (TO) che quest'anno giunge alla sua 71° edizione.