STORIA

Le origini della coltivazione della zucca sono incerte; la testimonianza più antica proviene dal Messico, dove sono stati ritrovati semi risalenti a 7000/6000 anni a.C.

La zucca cresce dovunque tranne nei paesi antartici. In Europa è stata importata nel XVI secolo dai coloni spagnoli dall'America. In Italia crescono numerose varietà di zucca; tra le più rinomate la zucca marina di Chioggia, dal tipico colore grigio verde, la scorza rugosa e bitorzoluta con solchi a spicchi assai profondi, ha la polpa soda e compatta di color giallo inteso: è tradizionalmente la più adatta alla preparazione della cucina lombarda.

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STORIA

Il peperone originario dell'America Meridionale, probabilmente del Brasile, di natura spontanea, ampiamente coltivato da lungo tempo, con diverse varietà, anche in altre zone del continente americano, compare in Europa dopo la scoperta dell'America.

La diffusione del peperone nelle regioni Mediterranee del Vecchio Continente si intensificò verso il 1600 come conseguenza del versatile utilizzo gastronomico culinario dei suoi frutti, non tanto per il loro valore alimentare ma per la presenza delle loro sostanze aromatiche che si liberano con  la cottura.

 

STORIA

La castagna è oggi un frutto un po' al margine dell'alimentazione, ma un tempo era protagonista delle mense montanare, tanto che il castagno era conosciuto come “ l'albero del pane”. Originaria del Mediterraneo, e diffusa soprattutto nella zona appenninica, la Castanea sativa è presente in diverse varietà che producono frutti suddivisibili genericamente – ma si trattano di biotipi diversi – in castagna e marrone.

La castagna  è di taglio medio – piccola, schiacciata da un lato e tondeggiante dall'altro, di colore marrone scuro, con buccia spessa e pellicola interna molto aderente alla polpa, ed è molto saporita; il marrone è più grosso ( spesso c'è solo un frutto per riccio), di forma allungata, di colore marrone chiaro con striature, buccia sottile con pellicola facilmente staccabile perché non penetra all'interno della polpa, di sapore più dolce e più fine. 

Tuttavia l'Italia rimane trai più importanti attori sul mercato internazionale: insieme alla Cina è il principale esportatore mondiale  di castagne, con un prodotto che per proprietà organolettiche ed estetiche, tipiche della specie europea, si differenzia in modo netto da quello orientale.